Rocca d'Anfo
La Rocca d'Anfo, situata nel comune di Anfo, è una imponente fortezza voluta dalla Repubblica di Venezia nel 1450 e realizzata sotto la supervisione del conte Gian Francesco Martinengo. La sua costruzione rappresentò la definitiva rinuncia ai progetti dei Visconti di Milano, i precedenti dominatori del territorio, che proponevano di fortificare il confine con il Trentino lungo il fiume Caffaro a nord del rio Riperone. I lavori durarono fino al 1490, trasformando l'originaria struttura longobarda in una fiorente fortezza difensiva.
L'architettura della Rocca comprende una trincea fortificata orientata verso il paese di Anfo, difesa da una caserma chiamata Rocca Vecchia e dalla batteria veneta, entrambe sorvegliate da un corpo di guardia posto a 200 metri sul livello del lago. Verso il confine con il Trentino, si trovano una serie di batterie e casermette scaglionate lungo una scalinata, mentre a nord si estende uno scosceso burrone.
Nonostante le modifiche apportate durante l'era napoleonica a causa delle nuove tecniche belliche, la Rocca d'Anfo conserva ancora la sua maestosità e il suo fascino storico. Per gli appassionati di storia e di architettura militare, una visita alla Rocca d'Anfo offre un'opportunità unica per immergersi nel passato e scoprire il ruolo chiave che questa fortezza ha avuto nella difesa del territorio bresciano della Val Sabbia per secoli.
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